“K-Pop Demon Hunters”: il film che potrebbe conquistare gli Oscar

Il film d’animazione “K-Pop Demon Hunters” è uno dei titoli più discussi della stagione cinematografica e potrebbe essere tra i protagonisti dei prossimi Oscar. Il film, prodotto negli Stati Uniti ma fortemente ispirato alla cultura coreana, è uscito il 20 giugno 2025 ed è disponibile su Netflix. Dura circa 100 minuti ed è consigliato a partire dai 12 anni.

Fin dalla sua uscita, il film ha ottenuto ottime recensioni da parte del pubblico e della critica. Le canzoni della colonna sonora, tra cui “How It’s Done”, “Golden”, “Soda Pop”, “Free”, “Takedown”, “Your Idol” e “What It Sounds Like”, sono diventate molto popolari. Il film a settembre 2025 aveva già raggiunto oltre 314 milioni di streaming nel mondo, diventando uno dei successi più grandi su Netflix.

Il successo del film si vede anche nel numero di premi e candidature ricevute. “K-Pop Demon Hunters” è stato nominato per diversi riconoscimenti importanti, tra cui miglior film d’animazione e miglior canzone originale ai Golden Globes, ai Critics Choice Awards 2026 e ha ricevuto 10 candidature agli Annie Awards, premi dedicati all’animazione. Proprio per questi risultati, molti esperti pensano che il film potrebbe ricevere anche nuove nomination agli Oscar. Tuttavia la competizione sarà forte: tra i possibili rivali ci sono film d’animazione molto attesi come “Zootopia 2” ed “Elio”.

La storia del film è originale e mescola musica, azione e fantasia. Come suggerisce il titolo, la trama parla di demoni e di una band K-Pop composta da cacciatrici di demoni. Il gruppo si chiama HUNTRIX e il suo obiettivo è proteggere gli esseri umani dalle creature malvagie. I demoni però hanno un piano: alcuni di loro si travestono da boy band chiamata Saja Boys per attirare i fan e guadagnare sempre più potere. Dietro tutto questo c’è il re dei demoni Gwi-Ma, che vuole trasformare gli esseri umani in demoni.

Per fermarli, le HUNTRIX devono usare non solo le loro abilità di combattimento, ma anche la musica. Le cose però si complicano quando la voce della cantante Rumi inizia a cedere proprio prima di un grande concerto. Nel frattempo, tra Rumi e Jinu, il leader dei Saja Boys, nasce una situazione inaspettata che cambia il corso della storia.

L’idea del film è nata dalla regista Maggie Kang, canadese di origine coreana. Kang ha iniziato a lavorare al progetto nel 2018 e lo ha sviluppato per diversi anni insieme al co-regista Chris Appelhans. La regista ha spiegato che da adolescente era spesso fraintesa per la sua passione per il K-Pop e la mitologia coreana, e proprio da questa esperienza è nata l’idea di creare un film che unisse queste due passioni.

Alla realizzazione del film hanno lavorato molte persone, sia davanti che dietro le quinte. La sceneggiatura è stata scritta da Hannah McMechan e Danya Jimenez, mentre la produzione è stata curata da Aron Warner e Michelle Wong. I personaggi del film hanno sia un attore che li interpreta sia una voce di doppiaggio: per esempio Rumi è interpretata dalla cantante Ejae e dall’attrice Arden Cho.

Il grande successo del film ha già conquistato milioni di fan e, proprio per questo, i creatori stanno lavorando anche a un seguito previsto per il 2027. Se le nomination agli Oscar dovessero arrivare, “K-Pop Demon Hunters” potrebbe diventare uno dei film d’animazione più importanti degli ultimi anni.

– Chiara Hartmann, Mülheim an der Ruhr, febbraio 2026

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